Modello di tenuta della flangia bullonata, senza guarnizione, mediante l’analogia della meccanica della frattura di una fessura parzialmente aperta

M. Beghini, L. Bertini, C. Santus, C. Cagnarini, P. Romanello

Abstract


I compressori centrifughi di elevate dimensioni non permettono l’utilizzo di guarnizioni
deformabili, per cui le due metà della flangia di connessione sono forzate mediante bullonatura e la tenuta è
affidata al contatto completo delle due superfici. La previsione della pressione di perdita è un aspetto di
progetto di notevole interesse per questa tecnologia. L’azione della pressione interna sollecita la separazione
delle superfici della flangia, che invece è contrastata dall’azione di serraggio dei bulloni. Il presente lavoro
propone un modello per prevedere la condizione di perdita, basato sulla meccanica della frattura. Dato che le
due superfici della flangia sono semplicemente a contatto, esse costituiscono una vera e propria fessura
parzialmente aperta. Come ben noto il fattore di intensificazione di una fessura parzialmente aperta è nullo.
Imponendo che le due superfici siano parzialmente separate ad una distanza fino al bordo del foro del bullone
(che offre un canale di fuoriuscita per il fluido in pressione), e imponendo la condizione di fattore di
intensificazione nullo, è possibile determinare la pressione di perdita, analiticamente, mediante la tecnica delle
“weight functions” (o “funzioni peso”). Il presente lavoro riporta una positiva validazione del modello proposto
mediante sia simulazione numerica sia risultati sperimentali in piena scala e in scala ridotta. Il modello analitico
proposto offre uno strumento di progetto di immediata implementazione per comparare diverse geometrie di
flangia bullonata.

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DOI: http://dx.doi.org/10.3221%2FIGF-ESIS.11.02