Digital Repository, Convegno IGF XVI Catania 2002

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INTERPRETAZIONE DEL LIMITE DI FATICA DEI MATERIALI BASATA SULLA MICROMECCANICA
B. Atzori, P. Lazzarin, G. Meneghetti

Last modified: 2008-05-26

Abstract


I limiti di fatica per componenti criccati e intagliati sono solitamente stimati rispettivamente in base alla Meccanica della Frattura Lineare Elastica e alla teoria della Meccanica dell’Intaglio Classica. Il risultato del calcolo è in entrambi i casi il valore del limite di fatica in termini di tensione nominale, che di conseguenza varia da caso a caso a seconda della geometria e della condizione di carico che si considerano per un dato materiale. In questo lavoro viene formulata l’ipotesi che il materiale sperimenti localmente sempre la stessa condizione in corrispondenza del limite di fatica, indipendentemente dalla geometria e dalla condizione di carico. In particolare il limite di fatica sia di provini lisci che intagliati rappresenta, a livello micromeccanico, la soglia per la propagazione di micro-cricche nucleate nel punto critico, la dimensione delle quali dipende dal materiale. È possibile pertanto definire una tensione nominale, calcolata in base al campo di tensione locale, a cui sono soggette tali micro-cricche e che, al limite di fatica, è sempre uguale al limite di fatica del materiale base. Nel lavoro viene verificata l’applicabilità dell’approccio proposto mediante un confronto con risultati sperimentali riportati in letteratura.

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