Digital Repository, Convegno IGF XV Bari 2000

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UNA NUOVA PROPOSTA NUMERICO-SPERIMENTALE PER LA CARATTERIZZAZIONE ELASTOPLASTICA
G. La Rosa, G. Mirone, A. Risitano

Last modified: 2008-05-14

Abstract


Nel presente studio si indaga sulla possibilità di valutare, tramite osservazioni sperimentali su provini intagliati e lisci, quanto la presenza dell’eventuale intaglio “artificiale” e di quello “naturale” costituito dal necking ad elevate deformazioni, rendono la lettura del rapporto carico-area istantaneo inadeguata a rappresentare la tensione equivalente massima che in quella condizione si raggiunge all’interno del materiale. Infatti, il raggiungimento del necking comporta il progressivo discostarsi dalla condizione di monoassialità (sotto la quale è lecito considerare uguali i valori di tensione assiale e tensione equivalente, entrambe uniformi sulla sezione retta di provini senza intaglio) e quindi si rende necessaria la determinazione delle tre distribuzioni di stress principali sulla sezione ristretta per poter risalire alla tensione equivalente sull’asse, ovvero si rende necessario un metodo per la caratterizzazione dei materiali in campo elastoplastico. In ogni caso, per quanto scaturito da
alcune analisi ad elementi finiti, si può ritenere che l’effetto d’intaglio “naturale”(necking) comporta una distribuzione di tensione equivalente sul neck il cui valor medio è legato al carico da una funzione indipendente dal materiale e dipendente solo dalla deformazione plastica post-necking e della geometria iniziale. In particolare, la dipendenza dalla geometria iniziale è data da un termine costante, quella rispetto alla deformazione plastica è data da una funzione unica per tutti i materiali.

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